Il Castello Aragonese a Ischia

Il Castello Aragonese di Ischia

 

La sagoma del Castello Aragonese annuncia a chi arriva dal mare che Ischia è vicina. Il massiccio simbolo dell’isola, una delle cose da vedere assolutamente sull’isola verde, è collegato alla terraferma con un ponte rifatto più volte nei secoli perché ogni tanto il mare se lo porta via. Già dal 474 a.C. i Greci si erano rifugiati su questo isolotto per difendersi dai nemici ma fu Alfonso D’Aragona, nel 1441, a trasformarlo in una cittadella fortificata.

Se invece del comodo ascensore, scegliete di arrivare in cima attraversando la galleria nella roccia noterete le feritoie nel tetto costruite per lanciare contro i nemici olio bollente e pietre.

Oggi il Castello deve solo difendersi dall’assalto dei turisti che si arrampicano per visitare la Chiesa dell’Immacolata, la Cattedrale dell’Assunta con la cripta, il Convento delle Clarisse e soprattutto i panorami sul Golfo di Napoli
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